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Pubblicato il 30-06-2017 in Magazine

PRIMAVERA A SPECCHI

Arrivo sul lago che il sole già splende sulla superficie azzurra e verde. Non so perché, ma le sensazioni sono buone.

“Sento” che questa pescata potrà regalarmi qualcosa di interessante. È un anno strano, questo. Un inizio di primavera piovoso, poi un caldo incredibile. Il lago è pacifico davanti a me, rotto solamente da qualche rollata e da qualche salto. È un bel segnale!

Mi piazzo nella postazione e comincio a osservare cosa succede davanti a me. Noto che i pesci si mostrano nell’esatta linea di cambiamento del fondale, dove la profondità passa da tanta a poca. Decido di pescare in acqua leggermente più bassa, in modo da intercettare i pesci che si stanno spostando per iniziare o riprendersi dalla frega.

Il mio approccio è basato quasi esclusivamente su boilies e pochi pellet, dal momento che il pesce mi sembra in movimento alla ricerca di cibo. Posiziono le tre canne in quelli che ritengo siano i punti giusti e comincia l’attesa. Getto lo sguardo qua e là per vedere qualche segnale fino a quando, qualche momento dopo, spam, la canna si piega e la partenza ha inizio!

Il combattimento è furibondo perché il pesce sembra saper sfruttare ogni centimetro di acqua a disposizione. Il mio mulinello Shimano non fa una piega e la frizione rilascia sapientemente filo per assecondare la furia senza che la lenza si rompa.

Pochi minuti dopo, ecco a guadino la prima specchi della sessione!

shimano carpfishing

Sì, la prima, perché poi ne arriveranno altre. Grazie a un’azione di pasturazione costante e abbondante a base di palline, riesco infatti a “tirarmi sotto” un banchetto o comunque a costruire una zona di interesse e ne approfitto facendo poi partenze al tramonto e poi anche in notturna.

Caso vuole, tutte specchi! 

Non posso essere più contento di così, perché è quasi estate e la specchi è un po’ il pesce simbolo: è così speciale guardare la sua livrea dorata che riflette, con piccoli lampi, la luce del sole. Perdonatemi il gioco di parole, ma questo è proprio un periodo d’oro. E bisogna approfittarne: sotto con la prossima pescata!

Davide Decataldo

shimano notte carpfishing